Una "protesta creativa" per salvare il Braga

TERAMO – «Vogliamo far sentire a tutti la voce del Braga». Docenti e studenti dell’Istituto musicale pareggiato si sono dati appuntamento oggi, alle 15, nella Chiesa di Santa Maria a Bitetto per concordare le azioni da mettere in campo per far conoscere alla cittadinanza la situazione in cui versa questa istituzione storica: con i finanziamenti che restano in forse, si teme infatti il rischio chiusura. I docenti, che si sono già incontrati precedentemente, hanno deciso stavolta di coinvolgere anche i circa 500 studenti dell’Istituto, un piccolo esercito a cui si aggiungerà, nel prossimo incontro che si terrà tra qualche giorno, anche la schiera dei genitori. Tutti insieme, dunque, per ricordare alla città e alle istituzioni, che già si stanno battendo per salvare l’Istituto, l’importanza di questo baluardo culturale. Sarà una protesta creativa e tutt’altro che silenziosa, perché professori e studenti “invaderanno” le strade della città, oltre che le aule dell’Istituto, con la loro arte, per far sentire la loro voce e per sensibilizzare anche i cittadini sulla loro situazione.